Mikao Usui
Nonostante per anni il Maestro Usui sia stato presentato quasi come una figura mitologica, oggi conosciamo qualcosa di più reale e, secondo me, molto più interessante circa il fondatore del Reiki.
Mikao Usui fu, per quasi tutta la sua vita, un uomo pressoché identico agli altri. Incontrò molte difficoltà e visse momenti di sconforto. Era in poche parole un essere umano.
E' proprio nella sua "normalità" che si nasconde uno dei messaggi più forti del Reiki Ryoho: chiunque può elevare il proprio spirito e vivere una vita felice, chiunque! La cosa che sicuramente caratterizza la figura del Maestro, fu la grande capacità di intraprendere un percorso di personale che sfociò nella consapevolezza dell'Energia Reiki. Tutti abbiamo innato il potere per farlo e tutti abbiamo la possibilità, nella nostra vita, di raggiungere l'obiettivo ultimo: la pace interiore e l'armonia con l'Universo.
Come molti di noi, il Maestro Usui attraversò una serie di problemi personali. Egli però non si fece sopraffare dalle esperienze: ricercò una via per poter affrontare tutto quello che la vita gli concedeva. Le difficoltà furono per Usui una "palestra" per raggiungere la consapevolezza del proprio essere e ricevere il dono del Reiki.
A mio avviso la normalità di Usui è proprio l'elemento che rende la disciplina Reiki assolutamente attuale. I problemi vissuti dal Maestro sono quelli che possiamo incontrare anche noi oggi. La diversità è nel modo di affrontarli. Ed è in questo che Usui è stato prima di tutto esempio. Tramite la meditazione e la pratica costante del Reiki Ryoho è possibile ritornare in equilibrio con l'Energia dell'Universo. Nella semplicità dei cinque precetti, Usui, ci mostra la via per poterci distaccare delle nostre difficoltà e poterle affrontarle con strumenti diversi, ampliando le nostre possibilità di scelta.
Se viviamo in costante disequilibrio, le nostre scelte rispecchieranno questo stato e non potranno che essere vacillanti. Trovando un'armonia interna, procederemo con passo fermo e deciso sul nostro percorso di crescita ed evoluzione.
Il Maestro è fonte di ispirazione anche per il suo forte spirito di condivisione. All'epoca di Usui, quando qualcuno formulava una disciplina, era uso comune non diffonderla e mantenerla quasi segreta (limitandone la disponibilità ai soli membri della propria famiglia).
Evidentemente egli aveva una visione più ampia delle cose e, contrariamente agli usi, si adoperò perchè Reiki potesse essere conosciuto anche al di fuori di una cerchia ristretta. Lo spirito di condivisione è l'elemento che ancora oggi caratterizza il percorso formativo nella scuola Komyo Reiki.