La crescita spirituale nel Reiki
Per anni la disciplina Reiki è stata conosciuta e diffusa soprattutto per la sua valenza fisica e per l'esperienza Energetica. In occidente si è però sempre sottovalutato il cammino di crescita interiore che essa prevede, e che in realtà rappresenta il cuore di tutto il metodo Reiki. Da qualche anno tuttavia, da quando si è iniziato a parlare di una via tradizionale del Reiki, l'importanza dei cinque principi è stata sottolineata maggiormente. Sono proprio questi semplici principi che costituiscono le fondamenta del percorso spirituale del Reiki.
Essi ci danno un'indicazione di come è possibile elevare il nostro spirito in modo semplice ed efficace.
Attraverso l'abbandono all'Energia universale, il non attaccamento, e mediante lo sviluppo di valori basati sui principi Reiki, è possibile raggiungere l'Anshin Ritsumei, lo stato di equilibrio interiore, che è lo scopo ultimo del Reiki.
Il Rev. Hyakuten pone grande enfasi su questo punto, essendo fondamentale nella pratica Reiki.
Nella conferenza tenuta a Trieste nel marzo 2007, il Maestro ho portato un esempio molto chiaro sull'importanza dei cinque principi all'interno del percorso di crescita interiore Reiki.

Anshin Ritsumei significa "una vita sorretta da una mente pacifica" e rappresenta la vetta di un monte ideale che vogliamo scalare attraverso il sentiero del Reiki.
La prima metà del monte, la base del percorso di crescita, è la pratica Energetica, il trattamento Reiki.
La seconda parte della montagna è formata dalla pratica spirituale.
Per raggiungere la pace interiore sono necessarie entrambe: il nostro percorso si completa e si amplifica nell'unione di esse.