Il miglioramento personale nel Reiki
Per anni la disciplina Reiki è stata conosciuta e diffusa soprattutto per la sua valenza fisica e per l'esperienza Energetica. In occidente si è però spesso sottovalutato il cammino di crescita interiore previsto nel Reiki e che, in realtà, rappresenta il cuore di tutto il metodo di Usui. Da qualche anno tuttavia, da quando si è iniziato a parlare di una via tradizionale del Reiki, l'importanza dei cinque principi è stata sottolineata maggiormente. Sono proprio questi semplici principi che costituiscono le fondamenta del percorso spirituale del Reiki. Essi ci danno un'indicazione di come sia possibile elevare il nostro spirito in modo semplice ed efficace.
Attraverso l'abbandono all'Energia universale, il non attaccamento e mediante lo sviluppo di valori basati sui principi Reiki, è possibile raggiungere l'Anshin Ritsumei, lo stato di equilibrio interiore, che è lo scopo ultimo del Reiki. Nel Reiki tradizionale si pone grande enfasi su questo punto. Un esempio molto chiaro sull'importanza dei cinque principi all'interno del percorso di crescita interiore Reiki è quello della montagna.

Anshin Ritsumei significa "una vita sorretta da una mente pacifica" e rappresenta idealmente la vetta di un monte che vogliamo raggiungere attraverso il sentiero del Reiki.
La prima metà del monte, la base del percorso di crescita, è la pratica Energetica, il trattamento Reiki e si apprende nei primi due livelli (Shoden e Chuden). La seconda parte della montagna è formata dalla pratica spirituale (Okuden).
Per raggiungere la pace interiore sono necessarie entrambe: il nostro percorso si completa e si amplifica nell'unione di esse.